Assemblea 2011 - Relazione del Presidente

ASSEMBLEA SOCI FIT - Firenze 20 luglio 2011

RELAZIONE SULL’ATTIVITA’ SVOLTA NELL’ANNO 2010


Non possiamo  aprire la nostra Assemblea senza, ancora una volta, ricordare il nostro presidente fondatore, dott. Stefano Meli, così prematuramente ed improvvisamente scomparso il 22 aprile scorso. FIT è nata e ha sviluppato le proprie attività grazie soprattutto all’intuizione, all’operosità, alla tenacia e alla credibilità che Meli ha esercitato in questi anni. Per capire pienamente il valore e l’apprezzamento che ha riscosso a Pisa e in Italia, se mai ce ne fosse stato bisogno, era sufficiente essere presenti alle esequie a Empoli, dove la città di Pisa ha partecipato col Sindaco e il gonfalone, e alla commemorazione nella sede comunale; tanta gente, tanti ricordi , tante testimonianze di stima, di affetto e di sincero apprezzamento.  Dobbiamo andare avanti, proseguire sulla strada tracciata per riportare l’ippica e l’equitazione tra la         gente e sui mercati nazionali ed internazionali. FIT è uno strumento tra i tanti, a noi il compito di utilizzarlo al meglio.

Dopo la brillante esperienza del 2007 con l’organizzazione San Rossore di “Cavalli di Toscana” l’Associazione si è dedicata a mantenere il rapporto con i soci, aumentando la compagine sociale, e a costruire con la Regione Toscana gli strumenti per dare le gambe alla volontà di sostenere il settore ippico proprio             attraverso la FIT.  Nel 2009 è stata finalmente attivata una misura del Piano Agricolo Regionale che, suddivisa in due azioni distinte ma sinergiche, si propone di “creare  nuove opportunità  e stimoli per una  maggiore  integrazione verticale  dei vari comparti della filiera ippica regionale mediante la qualificazione delle risorse       professionali e strutturali esistenti e la creazione di una rete di  servizi  volti a promuovere il miglioramento del cavallo allevato in toscana, la doma,  l’ammansimento  e  la valorizzazione commerciale del prodotto” azione a) e di “Iniziative di qualificazione delle produzioni equine toscane attraverso l’allestimento di spazi idonei alla valorizzazione e commercializzazione di cavalli” azione b).

L’azione a) è stata attivata a inizio 2010 e l’azione b) in primavera dello stesso anno. Con l’attuazione della misura del PAR ci siamo prefissati due obiettivi principali: “elevare la qualità dei servizi messi a disposizione degli allevatori e detentori di cavalli da parte dei centri ippici presenti in Toscana. In particolare si prefigge l’obiettivo di selezionare e qualificare i centri di doma, ammansimento e preparazione dei cavalli, per le diverse attitudini, tendendo al miglioramento strutturale e alla professionalizzazione degli operatori” e “razionalizzare l’offerta dei cavalli toscani sul mercato regionale, nazionale ed internazionale mediante la predisposizione e l’adozione di un protocollo univoco e condiviso dai partner della Filiera, finalizzato a garantire la qualità del prodotti, la tutela degli acquirenti, alla realizzazione di occasioni per la promozione e commercializzazione dei cavalli, quali vetrine virtuali, mostre e manifestazioni, aree per lo svolgimento di aste”.

 La prima operazione che abbiamo creduto necessaria è sta quella di creare un’immagine dell’Associazione. Si è stabilito di utilizzare il marchio già in uso, ritendolo  idoneo e già noto, e di dotarsi di strumenti di comunicazione per diffonderlo. Si è poi pensato a costruire un sito web: questo è passato da una semplice pagina di informazione ad un portale attraverso il quale fornire informazioni, comunicare notizie, permettere il dialogo con i visitatori, scaricare files, moduli e altro. Ci sembra di aver confezionato un prodotto apprezzabile, completo e suscettibile di aggiornamenti ed implementazioni con una discreta semplicità. Abbiamo anche provveduto alla creazione e stampa di un depliant illustrativo della storia, del funzionamento e delle attività della FIT.

 

Si trattava quindi di dare visibilità all’Associazione e ci siamo mossi su più fronti. La presentazione dell’attività FIT in attuazione del Piano Agricolo regionale doveva essere, a nostro parere, quanto più ufficiale possibile ed abbiamo optato per una conferenza stampa in Consiglio Regionale. Occorre ricordare che nella primavera 2010 ci sono state le elezioni amministrative, con la sospensione dell’attività consiliare alcuni mesi prima del voto, con la nomina dei nuovi consiglieri, assessori, componenti e presidenti delle commissioni e siamo arrivati quindi a fine giugno. Il 1 luglio 2010 è stata organizzata la conferenza stampa nel salone delle feste del Consiglio Regionale, alla presenza del vicepresidente del Consiglio Roberto Benedetti e del presidente della Commissione Agricoltura, Loris Rossetti.

 L’iniziativa è stata ben curata, soprattutto dall’ufficio stampa della Regione, c’è stata una discreta partecipazione di giornalisti, ma soprattutto è stata data ampia comunicazione degli interventi e ancora oggi se ne trova notizia sul web.

Contemporaneamente si è avviata l’attività di formazione e aggiornamento professionale rivolta agli allevatori e agli operatori del settore con l’organizzazione del 1° SEMINARIO DI IPPICOLTURA a Pisa.

Anche in questo caso c’è stato un buon successo, con una larga partecipazione.

 Si è qui sperimentato e definito il vero ruolo di FIT: promuovere, incentivare, sostenere, coordinare e rendere sinergico verso obiettivi comuni,  il lavoro dei soci che, come sappiamo rappresentano tutto, o quasi,  il mondo del cavallo in Toscana.

Abbiamo acquisito da numerose fonti un ricco indirizzario di operatori, centri ippici e professionisti del settore, a cui inviare la corrispondenza riferita alle iniziative in progetto e in ogni caso cerchiamo di far riferimento agli organismi soci FIT per raggiungere la loro base associativa.

Si è realizzato uno spot televisivo di presentazione della “selezione di centri ippici” passato da TV locali e nazionali, queste ultime specializzate in ippica; lo stesso spot si trova sul nostro sito. Ci sono stati anche alcuni passaggi su giornali e riviste specializzate.

In accordo con la regione Toscana, FIT ha partecipato al finanziamento per la partecipazione o l’organizzazione di alcune manifestazioni. Eravamo presenti a Verona con il Comune di Pietrasanta, a Milano con ANAM e sempre con ANAM, abbiamo contribuito alla vetrina del Cavallo Maremmano realizzata presso il Ce.Mi.Vet. di Grosseto. Ci siamo dotati di bandiere e banner avvolgibili per la presentazione di FIT alle manifestazioni.

Il Consiglio Direttivo di FIT ha nominato la Commissione Tecnica per la selezione dei centri di ammansimento, doma e preparazione dei cavalli, approvando la scheda da utilizzare per formulare una valutazione oggettiva ed accurata dei centri che aderiscono all’iniziativa e che vengono visitati dalla Commissione.

La commissione tecnica è costituita da:

Paolo Baragli - Dipartimento di Scienze Fisiologiche - Università di Pisa
Stefano Pampana - Medico Veterinario libero professionista
Paola Tonelli - Direttore Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Maremmano

Si è cercato di promuovere attraverso diversi mezzi l’adesione dei centri e nel 2011 la Commissione ha iniziato le visite in campo.

Dobbiamo senz’altro dire che, nonostante il forte impegno e discreti investimenti per far conoscere ai centri ippici questa possibilità , le adesioni sono sempre troppo poche, cinque su dieci previste, e non ci sembra ci sia particolare interesse per l’argomento. Eppure, se si guarda da un occhio poco esperto o forse ingenuo, si tratta di un’ottima occasione per promuovere il proprio centro su internet, a bassissimo costo, e soprattutto per entrare in un circuito virtuoso di centri, di addetti e di cavalli che dovrebbero diventare il top dell’ippica e dell’equitazione toscana. Allora bisogna chiedersi cosa frena l’adesione: se l’informazione è ancora insufficiente, dobbiamo insistere su questo versante; senz’altro non  sarà questione di costi che sono ridotti a cifre assolutamente “popolari”; se manca ancora la fiducia nell’obiettivo, dobbiamo operare in formazione e marketing, se ci sono altre motivazioni, vanno scoperte e possibilmente rimosse.

 E’ stata programmata l’attività formativa per l’anno 2011, con la prosecuzione dei seminari di ippicoltura su argomenti di interesse comune e con relatori qualificati. Proseguirà la collaborazione con l’agenzia formativa nostra socia Percorsi con qui si potranno attivare ulteriori collaborazioni per corsi e stage.

 Anche quest’anno abbiamo realizzato il calendario con la partecipazione di alcuni allevatori e la sponsorizzazione del Consorzio Agrario di Firenze e del Fata. E’ un bello strumento di comunicazione, gradevole nel formato e nei contenuti, senz’altro da riproporre anche in futuro.

FIT deve ancora crescere in rappresentatività e in attività. Stiamo cercando di chiudere il rapporto associativo con l’Ordine dei Veterinari a livello regionale con il quale è iniziata da tempo una discussione finalizzata ad individuare il soggetto giuridico rappresentativo della categoria che possa associarsi a FIT. E’ invece imminente l’adesione della Società Italiana di Mascalcia che collabora anche per la realizzazione dei seminari.  Essere rappresentativi di tutto il settore ci dà la possibilità di essere ascoltati ed apprezzati in Regione e di fronte alle istituzioni in genere. Certamente non basta, occorre anche operare bene e perseguire con maggior efficacia gli obiettivi del PAR. Dobbiamo far aderire nuovi centri, formare gli istruttori, aggiornare il sito web, curare il marketing dell’Associazione e degli operatori della filiera.  Non mancano le idee, né la capacità di attuarle e, almeno per ora, nemmeno il sostegno pubblico.

 Su tutti questi argomenti il fronte è aperto: per l’adesione di nuovi centri è indispensabile la collaborazione dei soci; la FIT è un contenitore con un coordinatore tecnico, le braccia e le gambe sono i soci che nella FIT trovano un comune tavolo di lavoro, ma non il lavoro già fatto! L’aggiornamento professionale e la formazione in genere sono state le principali attività di questo 2011 e proseguiranno in seguito; sarà preziosa la collaborazione con UNIRE e FISE per individuare gli argomenti giusti,  il target a cui rivolgersi e gli esperti delle varie materie. Il sito web è in costante aggiornamento e conterrà tutte le notizie relative alle attività programmate e in svolgimento; deve essere implementato con una vetrina dei cavalli in vendita e una bacheca dei mestieri (domanda e offerta di lavoro). Nel corso di uno dei nostri seminari abbiamo appreso quanto sia carente l’informazione del mondo dell’ippica e dell’equitazione nei confronti della “gente comune”, quanto poco sappiamo presentare i nostri prodotti, siano essi cavalli, che corse, che concorsi ippici; è apparso un mondo chiuso su sé stesso, poco permeabile, non preparato a gestire il rapporto domanda-offerta come si fa per altri settori; tra poco porteremo una proposta operativa che potrebbe interessare tutti i nostri soci, per tutti i settori di riferimento.

 Questa presidenza si è insediata da due mesi;  ha trovato tanto lavoro fatto, molte idee in cantiere, un buon apprezzamento generale nei confronti dell’Associazione. Quanto basta per avere stimoli per proseguire, migliorare e sviluppare. Il sostegno e la collaborazione di tutti è e sarà il vero motore della FIT.

 Il Presidente - Dott. Giuseppe Bicocchi

 

Firenze, 20  luglio 2011